Con il contributo di Fondazione della Comunità Bergamasca e grazie al supporto di ATB Bergamo come sponsor tecnico, insieme ai partner di progetto Fra.Mar, TCA e Hope Odv
Il progetto Sc(Hi)accia DCA, promosso dalla Casa di Cura Palazzolo e dal Centro Disturbi del Comportamento Alimentare (CDCA), sta proseguendo con intensità sul territorio bergamasco, rafforzando le azioni di prevenzione, intercettazione precoce e supporto rivolte agli adolescenti che vivono un disturbo alimentare o che si trovano in una condizione di rischio.
L’iniziativa coinvolge studenti, insegnanti, famiglie e cittadini attraverso un insieme coordinato di attività che uniscono educazione, strumenti digitali, linguaggi artistici e interventi clinici. Tra le azioni in corso rientrano gli incontri nelle scuole secondarie di II grado, l’indagine sul rapporto tra social media e identità corporea, la produzione di un video racconto e la diffusione della APP Sc(Hi)accia DCA, pensata per offrire ascolto, orientamento e supporto in forma anonima.
Dopo la partecipazione alla Settimana Lilla 2026, il progetto sta ora ampliando ulteriormente il proprio raggio d’azione con nuove attività di sensibilizzazione e coinvolgimento della comunità.
Accanto alle iniziative rivolte al territorio, Sc(Hi)accia DCA continua a rafforzare anche la presa in carico terapeutica attraverso i Cooking Lab per pazienti in follow-up e gli incontri mensili Break-Time rivolti ai familiari, riconoscendo il loro ruolo fondamentale nel percorso di cura.
Un elemento distintivo del progetto è la rete di collaborazioni che lo sostiene. Il contributo della Fondazione della Comunità Bergamasca ha reso possibile ampliare la portata delle attività, mentre ATB Bergamo, in qualità di sponsor tecnico, sta supportando la diffusione della APP e dei messaggi di sensibilizzazione attraverso i propri canali. A questi si affiancano i partner Fra.Mar, TCA e Hope Odv, che contribuiscono in modo significativo alla realizzazione e alla promozione delle iniziative.
La Direzione della Casa di Cura Palazzolo esprime un sincero ringraziamento a tutti i partner per l’impegno e la sensibilità dimostrata. La collaborazione tra istituzioni, enti educativi, realtà sportive e servizi sanitari rappresenta una risorsa preziosa per la comunità e permette di promuovere un intervento concreto e coordinato a favore dei giovani e delle loro famiglie.



