LE SETTE NOTE PER INCONTRARE LA CARITÁ NELLA VITA

ACCOGLIENZA
AMARE IL POVERO COME GESÚ CRISTO
…Ogni servizio palazzoliano è fortemente impegnato a dire, con i fatti, che ogni persona ha un valore immenso perché è fatta a immagine e somiglianza di Dio, è amata da Gesù Cristo che ha dato la sua vita per lei…
SCELTA
PREFERIRE I PIÚ POVERI E ABBANDONATI
…Il Palazzolo apre il suo cuore e offre il suo aiuto a tutti, ma con una attenzione preferenziale chiarissima. I più poveri tra i poveri, quelli che per motivazioni diverse non possono usufruire di altre risposte adeguate…


CURA
PRENDERSI CURA DELLA PERSONA IN MODO SPECIALE
… Il “prendersi cura” del Palazzolo è attento a far crescere tutta la persona, nei diversi aspetti di cui essa si compone ed in cui si manifesta, corpo e anima. Essere attenti alla persona nella sua interezza e in modo concreto, vuol dire porre attenzione a tutto l’uomo come realtà unica ed irripetibile…
INSIEME
VIVERE UNO SPIRITO DI FAMIGLIA
Lo spirito di famiglia porta alla collaborazione di ognuno per il progetto comune: il servizio per i poveri. E questo con competenza professionale, un forte senso di responsabilità e un pizzico di “cuore largo”. Nessun ruolo e nessun compito è più importante di un altro; tutti siamo chiamati a vivere il nostro servizio, qualunque esso sia, con dignità e responsabilità.


ABBRACCIO
SERVIRE I POVERI DA POVERI, AVVOLGERSI TRA I POVERI
La semplicità è uno stile di vita che evidenzia la trasparenza del cuore e si traduce in mille scelte quotidiane grandi e piccole, nel modo di parlare, nel relazionarsi agli altri, umile o importanti che siano, nell’impostare servizi “con cuore largo”. Stare da poveri con i poveri significa stare dalla parte dei poveri, conoscere e condividere la loro vita, i disagi, le fatiche, le speranze, le pene ed anche l’emarginazione.
SPERANZA
AFFIDARSI ALLA PROVVIDENZA
Affidarsi alla Provvidenza nel senso palazzoliano vuol dire impegnarsi a cogliere e utilizzare tutte le opportunità che la vita e le circostanze possono offrire, senza preclusioni, ma con grande attenzione per scegliere sempre ciò che conduce al bene. Non una Provvidenza che “cade dall’alto”, ma un “farsi provvidenza” gli uni per gli altri e, insieme, poter essere provvidenza per i poveri.


COLLABORAZIONE
LAVORARE IN COMUNIONE CON LA CHIESA E IL TERRITORIO
Nelle realtà operative del Palazzolo è importante sentire e far sentire l’appartenenza alla comunità locale, alla gente che vive-lavora-spera nel nostro stesso “spazio di vita”. Nella partecipazione attiva alla vita della comunità locale, civile ed ecclesiale, siamo chiamati a portare la “qualifica” dell’avvolgersi tra i poveri, il nostro vivere quotidiano accanto alle persone in difficoltà, la conoscenza ravvicinata dei loro bisogni reali, del loro modo di vedere, delle loro risorse, della loro voce, delle loro attese..





