Il 12 maggio non è solo una data sul calendario, ma un momento speciale per celebrare una delle professioni più nobili e fondamentali nella vita di ciascuno di noi: quella dell’infermiere.
In questa occasione, vogliamo dire grazie a tutti voi, infermieri e infermiere, che ogni giorno vi prendete cura delle persone con competenza, dedizione e profonda umanità.
Facciamo nostre le parole di San Luigi Palazzolo:
“Io cerco e raccolgo il rifiuto degli altri, perché dove altri provvede lo fa assai meglio di quello che faccio io, ma dove altri non può giungere cerco di fare qualcosa io come posso.”
Questa frase, tanto umile quanto potente, esprime pienamente lo spirito della vostra missione: essere presenza concreta e amorevole dove c’è più bisogno, là dove altri non riescono ad arrivare. È in quel “come posso” che si nasconde la grandezza della vostra vocazione: il dono silenzioso di esserci, sempre, anche nelle situazioni più difficili.
Ma oggi il nostro pensiero va anche a tutte le professioni sociosanitarie: fisioterapisti, tecnici, educatori, psicologi, OSS e ASA e tutte le figure che contribuiscono, con il loro sapere e il loro impegno, a rendere possibile un’assistenza completa e attenta alla persona nella sua interezza.
In un mondo che cambia rapidamente e in un contesto sanitario sempre più complesso, il vostro lavoro rappresenta una certezza: quella di poter contare su mani esperte e cuori generosi.
Con profonda riconoscenza, vi auguriamo di continuare a essere luce e sostegno per chi soffre, esempio per le generazioni future e testimoni di un impegno che va ben oltre la professione.
Buona Giornata Internazionale dell’Infermiere.
La Direzione
Casa di Cura Beato Palazzolo



